SAN LORENZO BELLIZZI
Sommario:
Comune della provincia di Cosenza, Regione Calabria.
Popolazione residente: 904 abitanti (469 uomini e 435 donne - ISTAT 2001).
Territorio: kmq. 39,03.
Densità: 23,2 per Kmq.
Altezza: 830 metri sul livello del mare.
Distanza del capoluogo (Cosenza): 116 chilometri (collegato per la strada statale 92).
Fondato da: Fabrizio Pignatelli, Marchese di Cerchiara.
Riconosciuto comune: 1799.
Comune limitrofi: Alessandria del Carretto, Castrovillari, Cerchiara di Calabria, Civita e Plataci. Oltre questi comuni, è vicina alla provincia di Potenza, nel versante sud-orientale del gruppo del Pollino (Catena di montagne).
Diocesi di Cassano (1).
Parrocchia: S. Lorenzo. Il Patrono, S. Lorenzo, viene festeggiato il 10 agosto.
Vi si tengono fiere nei giorni 8-10 agosto, ed 8 dicembre.
Carabinieri: Pretura a Trebisacce (1).
Uffici delle Imposte e del Registro ad Amendolara (1).
Tribunale a Castrovillari (1).
Stazione ferroviaria a Torre Cerchiara, km. 29 (1).
Scuola media (1).
Fa parti della Comunità Alto Jonio (2).
Regione Agraria n. 11 – Colline di Castrovillari (2).
Gli abitanti son detti sanlorenzani.
L'abitato è alle falde della Serra di Paola, sul fianco sinistro dell'alta valle del torrente Raganello. Detto anche S. Lorenzo Bellizia, o Belliccia. Fu fondato, nel posto di un abitato decaduto, da Fabrizio Pignatelli, Marchese di Cerchiara, e popolato da alcune famiglie contadine di Cerchiara per comodità nei lavori agricoli nelle campagne distanti dal proprio paese. Fu perciò, dapprima, casale di Cerchiara, di cui seguì le vicende feudali, sottostando ininterrottamente nel dominio dei Pignatelli fino all'eversione della feudalità (1806).
Riconosciuto Comune per l'ordinamento amministrativo disposto nel 1799 dal Generale Championnet, veniva compreso nel Cantone di Tursi. I francesi, per la legge l9 gennaio 1807, ne facevano la sede di un Governo comprendente i Luoghi, od Università, di Bollita,
Castroregio, Amendolara, Alessandria, Plataci, Albidona, Trebisacce. Col riordino disposto per decreto 4 maggio 1811, istitutivo dei Comuni, veniva riconosciuto come tale ed assegnato nel Circondario di Cassano. Per il nuovo riassetto, dato dal Borbone per legge 1° maggio 1816, segnato per la prima volta sotto il nome di S. Lorenzo Bellizzi, veniva trasferito nel Circondario di Cerchiara.
Secondo Valente (1) è stato composto da S. Lorenzo Bellizzi e dalla frazione Serra di Paola, questa costituita da case sparse. C’erano anche le frazioni disabitate di Conca di Conca, La Falconara. Nel sito del comune non constano questi dati sulle frazione.
Il nome riflette la venerazione pel il santo patrone del paese (San Lorenzo Martire); la specifica (Bellizzi) si riferisce probabilmente al nome di una antica famiglia (2).
L'economia è a base agricola. Produzioni più notevoli sono cereali, uve ed olive. La buona qualità dei pascoli consente l'allevamento di ovini, caprini e bovini, le cui produzioni di carne e latte sono ricercate e commerciate dagli stessi agricoltori. Rinomati nel passato i suoi boschi, ricchi di pernici, lepri e volpi.
Ancora secondo Valente (1), la popolazione ha subito un decrescimento: alla fine del settecento gli abitanti erano 1.922; 1.767 nel 1815; 2.153 nel 1825; 2.594 nel 1849; 2.104 nel 1861 (Prossimo alla nascita di Rosario); 2.111 nel 1871 (Ano di nascita di Maria Giuseppa); 2.128 nel 1881; 2.285 nel 1901 (Prossimi agli anni di matrimonio (1890) e emigrazione (1895)); 2.752. nel 1911; 2.662 nel 1921; 2.114 nel 1931; 2.182 nel 1936; 2.054 nel 1951. La popolazione in 2001 era di 904, conforme consta del quadro riassuntivo.
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Fonti:
1. Gustavo Valente: Dizionario dei Luoghi della Calabria (a cura della Casa di Risparmio di Calabria e di Lucania). s. d.
2. http://www.comuni-italiani.it/078/120/
Siti su San Lorenzo:
http://www.sanlorenzobellizzi.org/
http://statuti.interno.it/lista%20province/lista%20comuni/link%20comuni/san_lorenzo_bellizzi.pdf (Statuto Comune di San Lorenzo Bellizzi)
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